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La Pietra del Focolare  Territorio e tradizione

Tra Castelnuovo Magra e Luni, città antica, porto romano di importanza strategica  fin dal 177 a.c., anno della sua fondazione, trova il suo terroir la Pietra del Focolare.

La Pietra del Focolare collocata tra la provincia di La Spezia e quella di Massa Carrara naque nell’anno 1995, durante una fredda serata d’inverno, per volere di Stefano e Laura.

Cresciuti nella natura, dove i nonni, umili artigiani della vigna hanno saputo trasmettere i primi rudimenti sulla potatura e sulla vinificazione a cui si affiancò l’idea di una potatura corta, con reimpianto di vitigni autoctoni, unita ad una minuziosa cura mirata al recupero delle vecchie piante, per trarre profumi e aromi dai grappoli.
Stefano che lascia l’impiego in ufficio per vivere in campagna dove gli elementi atmosferici regolano i ritmi di lavoro.
Laura rinuncia alla sua cartolibreria e ai suoi grandi e piccoli clienti per tuffarsi in un mondo profondamente diverso, denso di variabili ed imprevisti quotidiani.

Si parte da una vigna in località Sarticola, presa per gioco per produrre 1000 bottiglie di Solarancio, il vermentino elegante, denso di profumi ed aromi agrumati, fino ad arrivare a L’aura di Sarticola che dopo lunghe macerazioni e passaggio in legno ci dona profumi di fiori d’arancio e di eucaliptus completando o quasi il repertorio dei nostri vini.

Un modo di vita tranquillo e l’abitudine fin dall’infanzia a consumare soltanto prodotti genuini da noi coltivati, allevati e prodotti diventa sempre più importante e reale. I nostri sorrisi si fanno via via più intensi e frequenti perché il sorriso è segno di felicità.
Un vino Naturale e genuino senza l’utilizzo di chiarifiche artificiali e aggiunte di solfiti diventa l’obbiettivo più importante.
Il vino è motivo di aggregazione ed apertura verso le genti purchè consumato con moderazione.

Il giallo del sole, il rosso dei terreni ed il blù del mare fanno da cornice ai nostri vigneti spesso nascosti da boschi di pino marittimo in mezzo a radure circondate da ginestre eriche e profumate piante mediterranee.

 

Le motivazioni che hanno spinto Stefano e Laura in quella che oggi si può chiamare piccola avventura del vino sono state soprattutto due: il ricongiungimento di quel filo che unisce l’uomo alla natura e alla terra attraverso lavori manuali che il progresso tende ad assottigliare, vivere in una famiglia unita con i soliti ritmi di vita e riposare davanti al calore del focolare scandendo insieme il valore del tempo.

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La Pietra del Focolare a Londra

La nostra piccola azienda vinicola approda per la prima volta a Londra. L'evento patrocinato dalla F.I.V.I. si svolgerà presso il Royal...
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Vinitaly 2019

Vinitaly 2019 Evento importante per la pietra del focolare. Quattro giorni di degustazioni nello stand della liguria

La vigna

Le persone

La cantina

I vitigni

Il Territorio

 

Tredici vigneti, tredici fazzoletti di terra non molto distanti tra loro. Tutti insieme arrivano a poco meno di sette ettari.
Alcuni permettono il passaggio dei trattori nei loro filari,altri ci aspettano calmi all’alba o stanchi nel tardo pomeriggio adagiati sulla collina bella e severa.

I nostri vigneti si dividono in cinque microzone: Tre vigne in località Sarticola dove il terreno è sciolto e composto prevalentemente da scisto e galestro rosso sgretolato dal tempo con esposizioni a sud ad una altezza media di 250 m s.l.m.e vista panoramica sul litorale.

Una vigna in località il Becco, sotto la collina di Nicola con terreni pressochè argillosi ed abbastanza fertili nella parte più bassa, contrapposti nella parte alta a filari disposti a giropoggio non lavorati e non concimati da tredici anni, composti da terreni misti di galestro e medio impasto argilloso.

Cinque vigne ai piedi della collina piantate su terreni argillosi con molto scheletro ed esposizioni a sud est collocati ad una altezza media di 80 m s.l.m.

Quattro vigne nel territorio I.G.T. liguria di levante piantate su antichi ciottoli depositati dal tempo e dall’acqua sul letto fossile del fiume Magra, che godono di una ventilazione eccezionale proveniente dal mare e dove i vitigni albarola, malvasia, ansonica, vermentino e trebbiano sviluppano la massima espressione vino territorio.

Solarancio, L’aura di Sarticola, Villa Linda, Augusto, Saltamasso, La Merla dal Becco, Campo alle Rose, 1,618 sono i nomi dei nostri vini e come loro nascono da una grande passione per un lavoro naturale dettato da un modo di vivere tranquillo e intelligente.
Tutti insieme determinano la produzione di trentamila bottiglie.
Seguendo il corso delle stagioni e le sue fioriture si perdono i ricordi nei profumi del frassino, del biancospino, della ginestra e della mite fioritura della vite ma anche nelle resine forti del pino bagnato dalle piogge estive.
Pensieri felici e momenti difficili si affollano nella mente, mentre chini a svolgere i lavori manuali in vigna sorridiamo alla vita.

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